afferra un lembo della giacca
e cambia il verso dello stare e del respiro.
Così delicatamente cerchi di capire quale strada hai imboccato.
Vivevo arginando un cuore troppo grande, lo guarnivo di fiori per altri.
Ora corpo ed anima senza una scelta, si confondono e mi vanno da soli.
E' il mio tempo e non sono giovane, non sapevo che ne avrei avuto,
ormai.
Sfioro il legno degli alberi per disperare l'imbroglio e gonfiarmi di gioia.
e comunque... volo.







