DI DOMENICA.
La via delle
sensazioni
corre sul
filo, senza proprietà, fatto di poesia.
Sensualità e
crudezza appaiate,
insieme.
Parole evocatrici
di sogni taglienti
rinascono al
mondo,
nude.
Il corpo intrecciato di muschio e piume
generato da
un parto
di
consapevolezza e meraviglia.
Alba senza
orario,
accarezzi il vivere
la morte seduta accanto,
sorridente,
in bella
compagnia.
Gli opposti
convivono,
come non
saperlo
e noi
mani, occhi,
puro pensiero
abitiamo lì,
in un tempo
di finitezza
fedele solo all’universo.